Se hai un sito web o un ecommerce, ti sarai chiesto almeno una volta: “Devo adeguarmi al GDPR?” e “Cos’è il GDPR e a cosa serve?”
La risposta nel 99% dei casi è sì, devi adeguarti ed è obbligatorio o rischi delle pesanti sanzioni.
In questo articolo ti spiego cos’è il GDPR, quando è obbligatorio, cosa succede se non lo rispetti, quali sono i costi da considerare e quali strumenti utilizzare per gestirlo in modo semplice e professionale.
Indice:
- Cos’è il GDPR in parole semplici
- Quando è obbligatorio il GDPR
- E se non voglio adeguarmi?
- Esistono casi in cui NON è obbligatorio?
- Cosa deve avere un sito per essere GDPR Compliant
- Iubenda: il miglior plugin GDPR
- Quando serve anche un avvocato?
- La GDPR si aggiunge ai costi del sito web
- Informative legali ≠ GDPR
- Il banner dei Cookie 🍪
- Ma cosa sono i Cookie? 🍪
Cos’è il GDPR in parole semplici
Il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati – Reg. UE 2016/679) è la normativa europea che tutela i dati personali degli utenti, cioè qualsiasi informazione che può identificare una persona: nome, email, indirizzo IP, dati di navigazione, ecc.
Si applica a tutti i siti web che trattano dati di utenti residenti nell’Unione Europea.
Anche se il sito è piccolo, anche se non è un ecommerce.
⚠️ La GDPR è una cosa seria: non è una formalità burocratica, ma una legge che comporta responsabilità legale e sanzioni in caso di violazione.
Quando è obbligatorio il GDPR?
È obbligatorio quasi sempre. Basta che il sito:
- Abbia un form di contatto, newsletter o modulo di iscrizione
- Usi strumenti come Google Analytics, Facebook Pixel, reCAPTCHA, Google Maps, ecc.
- Utilizzi cookie non tecnici, cioè quelli che tracciano gli utenti (cookie non necessati per il funzionamento del sito ma usati per fini statistici, di marketing e di profilazione)
- Sia un ecommerce, anche piccolo
- Sia un sito vetrina con un form di contatto e/o una mappa di Google Maps
In sintesi: se il tuo sito raccoglie dati personali (anche solo l’indirizzo IP), il GDPR è obbligatorio.
E se non voglio adeguarmi?
Molti pensano:
“Ma tanto non vendo niente, non ho il form di contatto, metto solo due foto… perché dovrei preoccuparmi?”
Attenzione: anche elementi come una mappa Google, un video YouTube, o plugin come font di Google o sistemi di recensioni possono raccogliere dati a tua insaputa.
E se lo fanno, sei tu il responsabile nei confronti dell’utente e della normativa.
❌ Ignorare il GDPR non ti protegge. In caso di controllo o segnalazione, puoi ricevere sanzioni fino a 20.000€ o il 5% del fatturato annuo.
🔒 Cos’è il GDPR
È il regolamento europeo che tutela i dati personali degli utenti. Si applica a tutti i siti che raccolgono, memorizzano o trattano dati, anche indirettamente.
📋 Cosa serve per essere a norma
Privacy Policy, Cookie Policy, banner con gestione consensi, blocco dei cookie non tecnici e tracciabilità delle scelte dell’utente.
⚠️ Se non lo rispetti?
Rischi sanzioni fino a 20.000€ o il 4% del fatturato annuo. Anche un sito “piccolo” deve rispettare il regolamento se raccoglie dati o usa strumenti esterni.
Esistono casi in cui NON è obbligatorio?
Sì, esistono dei casi in cui non è obbligatorio adeguarsi alla normativa GDPR, ma sono molto rari.
Se il tuo sito:
- non ha form, né iscrizioni di alcun tipo
- non usa Analytics, né strumenti di tracciamento
- non integra servizi esterni
- utilizza solo cookie tecnici
allora può non essere necessario inserire un banner cookie o policy dettagliate.
In questi casi è comunque fortemente consigliata una privacy policy minimale, per chiarezza e trasparenza verso gli utenti. Questa informativa dovrebbe chiarire che il sito non raccoglie né tratta dati personali e dovrebbe fornire alcune informazioni di base sull’attività.
Cosa deve avere un sito per essere GDPR compliant
Per rispettare il GDPR, un sito deve contenere:
1. Privacy Policy
- Chiara, accessibile e aggiornata
- Deve spiegare quali dati vengono raccolti, perché, come e per quanto tempo
- Deve indicare i diritti dell’utente e i contatti del titolare
2. Cookie Banner con gestione consensi
- Blocca i cookie non tecnici prima del consenso
- Permette all’utente di accettare, rifiutare o gestire per categoria
- Deve essere collegato a una cookie policy completa
3. Cookie Policy
- Spiega cosa sono i cookie
- Elenca quelli usati dal sito e le finalità
- Link alle policy dei fornitori terzi (es. Google, Meta, ecc.)
4. Consenso esplicito nei form
- Checkbox non preselezionati
- Finalità chiare e link alla privacy policy
- Tracciabilità del consenso (importante per newsletter e CRM)
Iubenda: il miglior plugin GDPR
Per la gestione della parte legale, il miglior strumento in assoluto è Iubenda, perché:
- Rileva automaticamente i servizi di tracciamento presenti sul tuo sito
- Genera privacy e cookie policy personalizzate, aggiornate in tempo reale
- Si aggiorna in automatico con la data corretta e le modifiche legali
- È affidabile, scalabile e usato anche da grandi aziende
- Si integra perfettamente con WordPress, Shopify e tante altre piattaforme (e anche con i siti creati in codice)
💡 Se ti registri tramite questo link, ricevi il 10% di sconto sul primo anno di abbonamento a Iubenda.
Per siti semplici (come vetrine, blog, piccoli ecommerce), Iubenda può bastare da solo per coprire tutti gli obblighi del GDPR.
Quando serve anche un avvocato?
Molti non pensano e non sanno che questa parte del sito web dovrebbe essere delegata ad un avvocato. Oggi le piattaforme come Iubenda vengono in aiuto per semplificare e ridurre i costi, ma ci sono dei casi in cui devi rivolgerti ad uno studio legale.
Ti consiglio vivamente di rivolgerti ad un legale per:
- Siti complessi o che trattano dati sensibili o sanitari
- Progetti con una profilazione dell’utente elaborata
- Portali con molti utenti registrati o logiche di community
- Applicazioni web o app mobile
In questi casi è fondamentale affiancare anche un avvocato specializzato in privacy e protezione dati, perché serve una consulenza più approfondita sul tipo di trattamento effettuato.
La GDPR si aggiunge ai costi del sito web
Quando si realizza un sito web, spesso i clienti non sanno o non considerano che anche l’adeguamento al GDPR fa parte del progetto.
Essere a norma con la privacy non è un dettaglio: è un obbligo di legge. E come ogni parte tecnica ha un costo.
C’è un primo costo iniziale per la messa a norma: la creazione delle informative, l’installazione del banner cookie, la configurazione dei consensi.
Poi c’è un costo annuale, che serve a coprire gli aggiornamenti della normativa, le eventuali modifiche tecniche e per mantenere valida la conformità.
In genere questo costo è incluso nel contratto annuale di manutenzione del sito, necessario per tenere sano ed in vita il tuo sito web, nel rispetto anche degli obblighi di legge.
Informative legali ≠ GDPR
Cosa sono le informative legali?
Con il termine “informative legali” si intende l’insieme dei documenti obbligatori (o fortemente consigliati) da pubblicare su un sito web per:
- informare correttamente l’utente su cosa fa il sito, quali dati raccoglie, e quali diritti ha
- essere conformi alle normative vigenti (come il GDPR, il Codice del Consumo, il Codice Civile…)
- tutelarsi legalmente
Il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) fa parte delle informative legali obbligatorie di un sito web.
📚 Le informative legali comprendono quindi:
Nome documento | È un’informativa legale? | Obbligatoria? |
---|---|---|
✅ Privacy Policy | ✔️ Sì | ✅ Quasi sempre |
✅ Cookie Policy | ✔️ Sì | ✅ Se usi cookie non tecnici |
✅ Termini e Condizioni del servizio | ✔️ Sì | ⚠️ Se vendi o offri servizi |
✅ Informativa legale / note legali | ✔️ Sì | ✅ Sempre se promuovi un’attività |
✅ Termini di vendita | ✔️ Sì | ✅ Per ecommerce |
Il banner dei Cookie 🍪
Se il tuo sito utilizza cookie non tecnici (come quelli di Google Analytics, Facebook Pixel, YouTube, Google Maps o altri strumenti di tracciamento), il banner cookie è obbligatorio per legge.
Sì, se il tuo sito utilizza strumenti come Google Analytics, Facebook Pixel, YouTube, Google Maps o qualsiasi altro cookie di tracciamento non tecnico. In questi casi il consenso esplicito dell’utente è obbligatorio.
Il banner deve rispettare le linee guida del GDPR e del Garante della Privacy, quindi non bastano solo le informative.
Il banner dei cookie deve contenere:
- pulsanti ben visibili per accettare o rifiutare tutti i cookie
- un link per personalizzare le preferenze
- nessun inganno grafico, i pulsanti devono avere la stessa evidenza visiva (es. no “accetta” grosso e “rifiuta” nascosto)
- i cookie non essenziali (non tecnici) devono essere bloccati finché l’utente non dà consenso
Il banner deve essere trasparente, chiaro e non fuorviante e qualsiasi tentativo di “forzare” l’accettazione del consenso non è a norma.
Ecco un esempio concreto di banner:
Ma cosa sono i Cookie? 🍪
I cookie sono piccoli file di testo che un sito salva nel browser dell’utente per memorizzare informazioni.
Possono servire a far funzionare il sito correttamente, a migliorare l’esperienza utente… o a tracciare cosa fa l’utente per scopi di marketing.
Cookie tecnici (non richiedono consenso)
Sono quelli strettamente necessari per far funzionare il sito.
Senza di essi, il sito potrebbe non funzionare correttamente.
Esempi di cookie tecnici:
– Cookie per il login
– Salvataggio della lingua
– Cookie per il carrello
– Cookie di sicurezza (es. anti-spam)
🟢 Questi cookie possono essere usati senza chiedere consenso, ma vanno comunque dichiarati nella cookie policy.
Cookie non tecnici (richiedono consenso)
Sono tutti i cookie che non sono essenziali e che servono per:
- Tracciamento
- Statistiche dettagliate
- Marketing
- Profilazione
Esempi di cookie non tecnici:
– Google Analytics
– Facebook Pixel
– Video YouTube integrati
– Mappe Google Maps
– Plugin social e marketing
🔴 Questi cookie devono essere bloccati fino a quando l’utente non dà un consenso esplicito (tramite banner GDPR).
📌 In sintesi
Tipo di cookie | Serve al funzionamento? | Serve il consenso? | Esempi |
---|---|---|---|
✅ Tecnici | ✔️ Sì | ❌ No | Lingua, carrello, login, sicurezza |
🚫 Non tecnici | ❌ No | ✔️ Sì | Analytics, tracciamento, pubblicità, mappe |
Il GDPR quindi non è una semplice formalità. È un obbligo di legge, ma anche uno strumento per comunicare trasparenza e professionalità agli utenti.
Non adeguarsi può costarti molto più di quanto pensi.
Con gli strumenti giusti e l’aiuto di un professionista, puoi gestirlo in modo semplice, sicuro e conforme.
📩 Hai dubbi sul tuo sito o vuoi sapere se sei a norma?
Contattami per una consulenza personalizzata.